Tradita e distrutta, Ann fugge da tutto e da tutti. 💔💔💔💋 PRIMO CAPITOLO
Tradita e distrutta, Ann fugge da tutto e da tutti.💔💔💔💋
Una cartolina caduta da un libro le mostra un paradiso lontano, e lei decide di seguirlo. Fuggire. Rinascere. Ricominciare.
È così che, in una notte buia e gelida, con il cuore in frantumi e il mascara colato, Ann prenota d’impulso un volo per Santo Domingo.
Un gesto folle, istintivo, necessario. Perché quando la vita crolla, a volte l’unica salvezza è partire.
Ma il paradiso non è solo sole e acqua turchese.
Appena arrivata, Ann viene travolta da un mondo vibrante di colori, profumi e incontri inaspettati. Due uomini misteriosi e affascinanti entrano nella sua vita, ognuno capace di farle battere il cuore in modo diverso. E mentre cerca di capire chi è davvero e cosa desidera, un’avventura imprevedibile la trascina in un intreccio di segreti, leggende e moderni “pirati” che minacciano la tranquillità dell’isola.
Tra notti stellate, risate improvvise, paure che tornano a bussare e scelte che fanno tremare l’anima, Ann scoprirà che a volte bisogna perdersi per ritrovarsi. E che il destino può nascondersi anche in una semplice cartolina caduta sul pavimento.
Una storia di rinascita, amore e coraggio ambientata in un paradiso tropicale che profuma di libertà. Perfetta per chi ama le emozioni forti, i colpi di scena e i viaggi che cambiano la vita.
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Il viale quella notte era poco illuminato molte lampadine si erano spente Ann stava
camminando velocemente, aveva paura del buio, i suoi passi echeggiavano nel silenzio della
della notte si girava spesso per vedere se aveva qualcuno dietro di sé, la notte era fredda si mise la sciarpa ben stretta al collo, non era lontana da casa...
Era un inverno particolarmente freddo,mentre camminava sentì alcune gocce di pioggia toccargli la nuca, alzò lo sguardo e dolcemente venne bagnata, si fermò e guardò il cielo cupo, e incomincio a sentire quelle piccole gocce di pioggia sul suo viso accarezzato dall’acqua, a quella sensazione piano piano la sua rabbia si allontanano’ da lei. Quella rabbia che non credeva di possedere,
quella rabbia che, quando la provi per la prima volta dentro di te. non la dimentichi più. Arrivò al suo portone prese le chiavi dalla borsa e con le mani che le tremavano riuscì ad aprire e chiudere velocemente,
si appoggiò alla porta e fece un grosso respiro chiuse gli occhi e piano piano dentro di sé si sentì finalmente un po’ più serena ora era a casa. Prese l’ascensore e salì
all’ultimo piano dove si trovava il suo appartamento ed entrò. Tutto era al buio solo una piccola lampada era accesa sul tavolo in salone appoggiò le chiavi e si guardò
allo specchio dell’ingresso il suo viso era tremendo, il mascara degli occhi era
colato per le lacrime che aveva versato, sembrava un clown, si tolse il
cappotto e si diresse in camera da letto e si spogliò fece cadere i vestiti per
terra e aprì l’acqua della doccia .la fece diventare calda e poi si buttò sotto
a quel getto di calore. Chiuse gli occhi …
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