✨ Elisabeth: la suocera che nessuna commedia romantica osa affrontare (ma io sì)😕😖😒
In ogni storia d’amore c’è un ostacolo.😕😖😒
A volte è la distanza. A volte è il destino. A volte… è la madre di lui.
Nel mio caso, l’ostacolo ha un nome preciso: Elisabeth.
Alta, bionda, impeccabile, architetto di fama e regina indiscussa dei salotti bianchi di New York, Elisabeth non entra nelle stanze: sfila. I suoi bracciali d’oro tintinnano come campanelli di Natale, ma non lasciatevi ingannare: non annunciano regali, bensì giudizi.
Per lei l’amore è un errore di design. Una debolezza. Una distrazione. E chi osa bussare alla sua porta rischia di trovarsi… la porta in faccia. Letteralmente.
Io l’ho scoperto a mie spese.
Il nostro primo incontro è stato un mix esplosivo di gelo, eleganza e un “chi sei tu?” pronunciato con la stessa delicatezza con cui si spolvera un vaso di cristallo. Eppure, dietro quella corazza di perle e perfezione, si nasconde molto più di ciò che sembra.
Perché in fondo, anche nelle commedie romantiche più scintillanti, i personaggi più temibili sono quelli che hanno più paura di tutti.
E io? Io mi sono ritrovata nel mezzo di un Natale fatto di tacchi, baci inattesi, madri architetto, nobili inglesi e un amore che non avevo programmato.
Se vuoi scoprire come me la sono cavata con Elisabeth (e con tutto il resto), il mio romanzo ti aspetta.
✨ “Quel Natale, quei tacchi e quel bacio inatteso (fORSE)”
Una storia che profuma di neve, ironia e seconde possibilità.😍😏😏

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